è uno strano mondo quello della convivenza.
Sabato l'istinto a cui bramavo obbedire era quello di dare alle fiamme il lettone col geografo sopra...
Dopo un giorno, una cena, una bottiglia di vermentino, svariati cocktail, qualche chiarimento e diverse cose di cui non sta bene parlare in pubblico l'armonia è tornata a casa nostra. E meno male.
Però ormai il mio sonno è funestato, oltre che dalle preoccupazioni, anche da pelosi orecchiuti che nello scorrere delle ore possono avere uno o più di questi atteggiamenti
A) crisi di affetto improvvise che li portano a salirti sopra nel cuore della notte e tenerti sveglia (ma contenta) con fusa rumorosissime e capocciate affettuose
B) momenti di gioco comprensivi di risse piene di suoni acutissimi e grida stridule e tumulti stile scossa sismica
C) crisi di letargia che li abbattono su parti del mio corpo tali che ogni mio movimento venga preso come un'offesa personale, offesa alla quale rispondono insultandomi in lingua gattesca e guardandomi male (GIURO!)
D) entusiasmo immotivato per qualche oggetto (generalmente rumoroso) trovato un giro per casa che trascinano in giro per la camera
E) crisi di follia acuta che li porta a grattare con le unghie lo specchio dell'armadio (il piccolo) o l'anta dell'armadio (la grande)
F) raptus da predazione di: a) zanzare b) piedi c) altro gatto addormentato d) essere umano addormentato
questo quando non salgono sul tavolo in salone per rompere bicchieri.
La cosa davvero sorpendente è che quando decidono di boicottare il nostro letto ci mancano pure..
Su consiglio medico, a fronte di una situazione personale un pò del cazzo, sono entrata nel lisergico mondo degli ansiolitici.
Per uscirne dopo la prima somministrazione vagamente inorridita al grido di "mavvoisietescemi.. Meglio ansiosa che così rincoglionita"..
La cosa renderà senz'altro più ansiosa me ma notevolmente più rilassati quanti, in questi giorni si sono preoccupati per me.
Hai un appuntamento e non puoi muoverti dal posto in cui stai.
Ovviamente la persona con la quale hai appuntamento non si vede ancora e ti accorgi che, poco lontano, c'è una persona che proprio non vorresti vedere.
Ti infili rapidamente nel cono d'ombra di un lampione spento e scrivi un rapido, irritato, sms alla persona con la quale hai appuntamento: "arg. sono sola e c'è XXXX nei paraggi. Tra l'altro fa rima. Dove cazzo sei?". A un certo punto ti rilassi un pò pensando che in fondo l'hai sfangata.
Su quel pensiero il lampione si rende conto di essere spento e riprende repentinamente vita attirando sul tuo sguardo basito l'attenzione di tutti i presenti. Ivi compresa la persona che proprio non ti andava di vedere che si illumina e marcia verso di te al grido di "Ehi! Morgana! Quanto tempo!"
Oggi ho chiesto a Francesco di portare la micia dal veterinario per l'analisi del sangue.. Sarei andata io ma dormivo dopo il turno notturno. E' tornato due ore e mezza dopo con un vistoso cerotto, una micia isterica nel trasportino e nessuna analisi del sangue. Tre persone a tenerla, e non c'è stato verso di farle il prelievo.
Sangue ne è uscito ma disgraziatamente era quello di lui (che potrà vantare sul suo curriculum dell'assurdità di essere stato medicato da un veterinario e questo un pò glielo invidio)
...la cosa simpatica è che il prossimo tentativo (MERCOLEDI') tocca a me...
Che il dio dei gatti abbia pietà della mia anima..
1. Se hanno le zampe non sono nei.La povera amelia che forse qualcuno di voi ricorderà ha 6 (SEI!!!) compagnucci nel paradiso delle zecche (che poi come minimo è un sanbernardo gigante) che si sono abbeverati alla stessa fonte (la sottoscritta). Evviva. In compenso il geografo mani di morte è diventato abilissimo nell'estrarle vive e semoventi dal mio corpo. Tra l'altro lui è stato risparmiato dalle orrende bestiacce nere il che ha generato una selva di teorie non molto lusinghiere ma tuttosommato interessanti..
2. Se lasci a casa un gatto sano non è detto che lo ritrovi nella stessa condizione. In particolare la mia piccola Loki sembra tendere naturalmente alla malattia. Una puntura di zanzara (!!) le ha causato uno sfogo cutaneo che le ha praticamente cambiato i connotati. Ora sembra una signora rifatta con grandi labbra sporgenti e faccia glabra. E per fortuna le croste son cadute. La veterinaria mi ha assicurato che il pelo ricrescerà. Per ora si becca antibiotico, cortisone e una padrona che escogita un modo per proteggerla dai feroci parassiti mangiasangue. arg. In compenso il piccolino è in gran forma nel suo kilozzo e sei di puro istinto giochereccio. Ha anche una voce orrenda e stridente ma è il re della partecipazione casalinga. Non appena fai qualcosa di anomalo (tipo usare il phon) te lo ritrovi dietro compostamente seduto che ti guarda interessato con grandi occhi blu. Sta fermo a guardarti anche cinque minuti d'orologio prima di tornare alle corse sfrenate per casa.
3. Un mese d'anticipo per scegliere la data di un'uscita può non essere sufficiente perchè chi l'ha voluta e sollecitata alla fine venga davvero. Il che è vagamente scoraggiante ma tant'è. Peccato oh.
4. Quando si è molto in ansia per qualcosa che non dipende in alcun modo da se stessi bisogna sedersi e aspettare. Non cagare il cazzo al prossimo parlandone, non rodersi l'anima con la prospettiva delle varie possibilità, non cercare forzatamente di distrarsi. Darsi all'alcool però aiuta.
5. Una cheesecake può anche causare delle lesioni fisiche (eh losco) però farla vale la pena. Sempre.
é da marzo che anzichè respirare boccheggio. L'allergia quest'anno si è manifestata in tutta la sua sfavillante potenza ed io mi sono trasformata in una sorta di pupazzo asmatico gigante. Affrontare una rampa di scale vuol dire spingermi oltre ogni limite fisico che nemmeno Patrick de Gayardon. Il geografo mi deride perchè respirando, di notte, emetto rantoli che nemmeno un 90enne morente. Che poi respirare è una parola grossa. Il fatto di perdere di continuo il ventolin salvavita poi non è che aiuti. L'altro giorno avevo assunto un simpatico colorito bluastro mentre lo cercavo.
Vale la pena di essere asmatici giusto per sentire com'è efficace. Decisamente un bel sollievo.
Avete presente quando da bambini vostra mamma non vi faceva tenere quel cagnolino taaaanto carino che vi aveva seguito fino a casa? Allora avete dichiarato sdegnosi che quando avreste vissuto da soli avreste preso tutti gli animali che volevate. Ecco io probabilmente non ho mai superato quella fase. Ma almeno ora tra maschi e femmine siamo in parità.
tuo padre che durante la prima cena col tuo ragazzo invita entrambi calorosamente e con insistenza a dargli un nipotino sposati o meno che lui ci tiene a diventare nonno. ..solo dopo si è messo a paragonare i nascenti baffi di mio fratello coi miei
"E che problema c'è?" Direte voi gente per la quale è normale che ad una giornata segua una notte equipaggiata di un sonno più o meno ristoratore. E invece nella mia vita dormire è un'attività che va programmata e che non sempre è attuabile. Ma ieri VOLEVO dormire.
La mia sveglia puntava alle 05.10 ma io determinata non mi son persa d'animo. Con il grande entusiasmo tipico dei cretini e degli ingenui ho pensato "Mi alzo alle cinque?! E che sarà mai vorrà dire che andrò a letto presto!" Così boicotto la mondanità e, alle nove, dopo una ghiotta cena mi accingo a infilarmi il pigiama e a lavarmi i denti, finire il libro e finalmente dormire. Alchè il geografo mi chiama. Il che è decisamente raro perchè io e il geografo non ci telefoniamo mai. .
Mi dice che il suo grande amico che abita in terra olandese è venuto a sorpresa a Roma con una serie di amici di là e che anzichè tornare "alla solita ora" tornerà in un orario random e in compagnia di gente che ospiteremo. Il che tra le righe sta per "non preoccuparti se domattina troverai un estraneo straniero ubriaco che caga in bagno e ci sarò io ubriaco che vomito nel lavandino in cucina" Gli raccomando di scegliere gli olandesi da portare in casa secondo dei criteri puramente estetici, dò una rapida pulita a casa, apro il divanoletto ikea, dopo varie imprecazioni e una laurea ad honorem in falegnameria applicata, metto una coperta e un coprimaterasso e allegra mi infilo nel letto.
Ma. Il gatto decide di andare in calore. Corre come una forsennata sul letto miagolando tutto il suo desiderio. Io metto la testa sotto al cuscino agognando il momento in cui un veterinario mi restituirà un gatto senza ovaie. Povera. E povera me. La chiudo fuori dalla camera da letto. Non è il massimo perchè così sveglierà i vicini oltre me ma tant'è. Nel mentre un doloroso, persistente mal di testa decide di farsi sentire. Riesco, più o meno a lanciarmi in un sonno pieno di interruzioni che culmina alle quattro quando Loki inizia a miagolare di un miagolio diverso.. E' quello di quando riconosce i nostri passi fuori dalla porta.
Entra Fra con l'amico e uno spagnolo orrendo. (e ti pareva). Li saluto e torno a letto. A quel punto sono le voci umane e non più i miagolii felini a tenermi sveglia ma fa niente tanto sto per alzarmi. (Incredibilmente il buonumore resiste)
è resistito anche quando, svegliandomi li ho trovati che bevevano caffè col gin prima di "andare a letto". Nel mio letto. A dormire loro.
Un tempo ero più lucida. Quando son tornata da Parigi il mio obiettivo era laurearmi alla velocità della luce e tornare lì altrettanto veloce. Avrei potuto stringere i denti, vivere coi miei e ottimizzare gli sforzi per restare con loro quel tanto che bastasse.. Non ci son riuscita. Mi ha fregato l'esigenza di indipendenza. Quella e l'amore. Ti incula sempre l'amore perchè non ti difendi.
Così alla fine l'università l'ho accantonata in un angolino e mi sono, non senza entusiasmo, gettata nel mercato del lavoro cosa che per una ragazza della mia età in Italia vuol dire precariato. E si che sono fortunata. Io la barriera dei mille euro l'ho rotta. Prendo una cifra che mi permette di affittare una casa ed avere uno stile di vita non certo ricco ma quantomeno dignitoso. Precaria lo sono ma sono sempre stata una ragazza incosciente io. La cosa non manca di avere un prezzo ma in fondo tutto lo ha.
Penso a Parigi e mi riempio di rimpianti che pesano come se qualcuno avesse messo sopra il mio cuore un'abbondante manciata di sale grosso. Poi arriva lui e mi guarda con quei suoi occhi verdi e liquidi, mi cinge la vita mentre dormiamo e penso ma si.. fanculo alla burrosità fragrante dei croissant, fanculo al 25% in più sulla media degli stipendi, fanculo all'Etat de droit. Chissenefrega. Che se non posso soddisfare i miei di sogni sposerò i tuoi e vivrò felice lo stesso. Che essere felici immagino sia il senso della vita. Non sarà Parigi ma i formaggi buoni e gli inverni freddi li ha lo stesso. E non mi ritrovo i polmoni tappezzati dallo schifo delle città. Ma poi gli occhi verdi si svuotano di ogni speranza e ti accorgi che i suoi danni li fa mettere un laureato con lode a mantenersi con un lavoro del cazzo che nulla c'entra con quello per cui ha studiato e due lire di stipendio. Gli ammazza la speranza di avere di meglio. Semplicemente. Ed io ho troppo sonno arretrato per averne per entrambi.
Questo ci avete fatto. Con la "flessibilità", con la legge Biagi, con la "riforma del lavoro". Questo. Parassiti.
La convivenza sta andando a gonfie vele. Difatti io l'ho già abbandonato per una fuga tra donne in cui abbiamo parlato 18 ore al giorno e lui abbandona me in favore di fredde montagne innevate dove a parlare è solo il vento. Finchè continueremo così non correremo grossi rischi (a parte quelli correlati a donne e montagne)
L'altro giorno uscendo dal garage ho rotto un faro di dietro. Il geografo ben più deciso ha rotto il garage sradicandolo dalle guide manco fosse l'incredibile Hulk. Tra l'altro si è rifiutato di andarsene da là davanti fino all'arrivo del tecnico non sia mai che passasse di lì qualche malintenzionato ladro di ramponi.
Le mie liste della spesa constano di "-Garam masala -Alga Kombu" mentre il suo apporto è "-Formaggi de morte e -Surrogati del pane"
No non sta diventando un fotoblog. Però certe volte mostrare è più efficace che spiegare e si corre meno il scivolare nella melensità più nera. E le foto son piene di messaggi per chi sa vedere.
Il ritratto del proprio gatto è la cosa più banale del mondo. Ma questa foto ritrae un gatto nel primo giorno del primo calore della sua vita. Che è un evento di una certa importanza.
Primi tentativi di orto in balcone cosa fortissimamente voluta dal geografo. Questa è erba cipollina. Lui si chiama Lovercraft ed è il maltrattato giocattolo della piccola Loki.
Caos sul comodino della turnista... Cheesecake ai mirtilli. Perchè la fotografia non è il mio solo hobby ed avevo a cena un siculo amico e la sua gallica fidanzata.
Un geografo al lavoro. Assorto e silenzioso lo vedevo costruire pian piano la nostra casetta.
Il boccale da birra è stata una delle cose indispensabili comprate dal principio.
Cose buone dal nord. (il tavolino no. quello è orrendo e ne ignoro la provenienza)
Una volta iniziata all'uso delle mani e dei cacciaviti mi sono rivelata utile anche io. Ho costruito ben due cassettiere, una libreria e un mobiletto per i cd. Ma ho ancora un'aperta ostilità nei confronti del martello.
Un pò storta ma rende l'idea.
Cielo di quasi primavera dal terrazzo (quello a sinistra sacrificato sotto la ringhiera è il monte Soratte)
Voi pensate che si guardi attorno in realtà sta deducendo cose. è convinto che si veda un monte umbro lui.
...E la mia zampottina che muove i suoi primi passi a casa nuova (e sembra le piaccia)..
Dopo un trasloco (ancora incompleto perdipiù) sono l'ombra di me stessa. Ho delle misteriose bolle rosse sugli zigomi, occhiaie che nemmeno Nosferatu, un'afta grande come la macchia sulla testa di Gorbaciov in bocca e sospetto che mi stia venendo la cistite. Tutto il repertorio. Somatizzare è male. Traslocare, fare dei lavori esterni, lavorare di notte e stare a dieta contemporaneamente è anche peggio.
In compenso abbiano dormito nella nostra nuova casa stanotte che è poi la cosa che dà il senso a questi giorni di sbattimenti mortali.
Loki ha deciso che le regole comportamentali che valevano per casa vecchia non valgono più ora che è nella nuova. Difatti ha trascorso la sera a cercare di salire sul tavolo e arrampicarsi sulle tende. Ma è bello che iniziamo le giornate facendoci le coccole io e quel micio lì. Fosse anche alle cinque di mattina come oggi.
Io latito ma il mio trasferimento da vicolo stretto a corso Raffaello (che non sarà Parco della Vittoria ma è un bel miglioramento) si sta concretizzando in un simpatico trasloco con annesso montaggio di mobili svedesi. Per me che non ho fatto mai un lavoro fisico in vita mia è un'inedito universo fatto di brugole, vesciche sulle mani e martellate sulle dita. Un viaggio nel dolore con inediti premi: "guarda amore ho fatto una cassettiera!!!!!" poco importa che poi i cassetti non si aprano e il mobile sia montato al contrario. E' comunque una soddisfazione estrema per una che lavora su pixel colorati.
Presto la festa d'inaugurazione. Quella di compleanno la saltiamo che questo compleanno segna il mio entrare nel mondo di quelli più vicini ai 30 che ai 20.
Non faccio in tempo a scrivere un post sul gusto che mi becco un'infezione polmonare con laringo-tracheite, finisco in casa otto giorni febbricitante e incazzata e perdo il senso del gusto e dell'olfatto.